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Jul 23, 2013
@ 11:33 am
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Stavolta sono stati gli IFM, iBoxerin Club, Il Tusco, Margherita Vicario e Luca Carocci a catturarvi. E i disegni di Barbara Ruggeri ed Emanuele Caponera a tenervi col naso all’insù, a meravigliarvi! Sono immagini che noi portiamo ancora negli occhi e che ci fanno dire che il secondo week-end del Live Artena non è stato meno intenso del primo.

Così ci stiamo preparando per bene, per fare in modo di restituirvi tutto quello che ci avete dato. Venerdì 26 luglio il programma dice che ci daranno una mano UnMinutodiSilenzio e i 3chevedonoilrE, mentre sabato sarà il turno degli EDWARD JOHNSON & The Great Escape e del sound dei Sadside Project!

Sarebbe super anche così, però una festa non può dirsi tale senza delle sorprese: venite a scoprirle? Vogliamo i vecchi e i nuovi, quelli che alle 4 di notte ci aiutano a smontare e quelli che non hanno mai mangiato da noi. Vogliamo quelli che vengono da lontano e non si stancano di tornare e quelli che non abbiamo incontrato mai. Che aspettate?

Get your heart to Live Art! A venerdì!

 

#vunozecchite? #liveartena13 #artenaonline


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Jul 17, 2013
@ 7:47 am
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I colori, la buona musica, la sorpresa negli occhi di decine di persone; il rock dei Kutso, i disegni di Federico Appel, l’ironia di Zerocalcare, l’energia di Gianmarco Dottori e de Le Storie. Ognuna di queste cose, e queste cose insieme hanno reso magiche le prime due serate del Live Artena.
I vicoli del centro storico della nostra città si sono riempiti! Tantissimi hanno esplorato cantine divenute gallerie d’arte, enoteche e birrerie, e hanno gustato cose buone su una suggestiva terrazza panoramica.
Abbiamo iniziato nel migliore dei modi, e siamo pronti a replicare nelle serate del 19, 20, 26 e 27 luglio!
Della musica se ne occuperanno i Boxerin Club, carichi del successo riscosso all’Arezzo Wave, IFM, Il Tusco, Margherita Vicario, UnMinutodiSilenzio, 3chevedonoilrE e i Sadside Project.
Vi aspetta la mostra di fotogiornalismo El tempo del diablo, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Fotografia di Roma, quella della Scuola Internazionale Comics, che si chiama “La differenza col segno +”. Vedrete performance di fotografia e illustrazione, le due personali di Waddo e Alessio Paolone, e una collettiva di illustratori che si sono divertiti a lavorare su tavole ispirate ai loro libri preferiti.

Per maggiori informazioni seguiteci qui: www.facebook.com/LiveArtena,
qui: liveartena.tumblr.com/,
qui: twitter.com/liveartena
e qui: instagram.com/liveartena.

A presto!


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Jul 14, 2013
@ 3:46 pm
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Questa è una selezione di foto del nostro primo week end, che è stato bellissimo, magico, come speravamo.

Andiamo avanti, venerdì 19 e sabato 20, poi il 26 e 27 luglio! Vi aspettiamo! Spulciate nella sezione “programma”!

Get your heart to Live Art!


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Jul 10, 2013
@ 4:00 pm
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Con la mostra La differenza col segno + la Scuola Internazionale Comics vuole favorire, attraverso le arti visive e con la creatività dei giovani studenti coinvolti, una riflessione sui pregiudizi riguardo alla salute mentale. Per trasmettere una informazione fuori dalle logiche degli stereotipi sul tema della salute mentale, gli studenti della scuola Comics, insieme ai loro docenti, hanno realizzato dei lavori di illustrazione grafica. L’obbiettivo è stato preceduto da varie fasi ed attività che hanno visto il Centro Diurno S. Paolo intervenire nelle classi coinvolte nel progetto per diffondere informazioni corrette rispetto ai temi del pregiudizio verso la malattia mentale. Sono state fornite inoltre informazioni  per comprendere e valutare il gap di comunicazione  che esiste tra il sistema e la società.
Per vederla venite al Live Artena!

Con la mostra La differenza col segno + la Scuola Internazionale Comics vuole favorire, attraverso le arti visive e con la creatività dei giovani studenti coinvolti, una riflessione sui pregiudizi riguardo alla salute mentale. Per trasmettere una informazione fuori dalle logiche degli stereotipi sul tema della salute mentale, gli studenti della scuola Comics, insieme ai loro docenti, hanno realizzato dei lavori di illustrazione grafica. L’obbiettivo è stato preceduto da varie fasi ed attività che hanno visto il Centro Diurno S. Paolo intervenire nelle classi coinvolte nel progetto per diffondere informazioni corrette rispetto ai temi del pregiudizio verso la malattia mentale. Sono state fornite inoltre informazioni  per comprendere e valutare il gap di comunicazione  che esiste tra il sistema e la società.

Per vederla venite al Live Artena!


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Jul 10, 2013
@ 3:48 pm
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Una bellissima anteprima della collettiva Giudica dalla copertina, per la quale sei illustratori hanno deciso di reinterpretare con una tavola la copertina di un libro a loro caro. Sono Emily Isles, Fabiano Galgliano, Chiara Protani, Matteo Magonara, Davide Messina, Riccardo Taddei.

Una bellissima anteprima della collettiva Giudica dalla copertina, per la quale sei illustratori hanno deciso di reinterpretare con una tavola la copertina di un libro a loro caro. Sono Emily Isles, Fabiano Galgliano, Chiara Protani, Matteo Magonara, Davide Messina, Riccardo Taddei.


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Jul 10, 2013
@ 3:44 pm
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Alessio Paolone è nato a Valmontone in provincia di Roma nel 1981. Vive e crea ad Artena, una piccola città in provincia di Roma.Sin da bambino sente una inclinazione per il disegno e la pittura, attività che riprenderà qualche anno dopo la maturità scientifica.Da autodidatta, seguendo il suo spirito e le profonde riflessioni sulla natura, l’essere, la società, realizza i suoi lavori in maniera astratta.Nel suo studio, ricavato da un garage, lavora con materiali diversi, quasi sempre riciclati. Utilizza colori e tinte poco convenzionali alla pittura classicamente intesa. Utilizza argilla, terra, polvere, vernici essiccate, plastica, legno, ecc., oltre ad acrilici, olii, impregnanti, lucidi, resine.Realizza i suoi lavori con pennello, spatola, filo di canapa, anche a mani nude. Le tecniche utilizzate sono diverse: dalla pittura acrilica a quella a olio, dal dripping al panneggio, dal collage al craquelè. Lavori che si basano sempre su una costante ricerca di reazione dei materiali, di gioco di colori e di libera espansione delle forme, di creazione di dimensioni fisico-oniriche. Ogni lavoro presuppone una riflessione filosofica sulla natura, sul tempo, sui miti; una ricerca sull’inconscio individuale e collettivo, sulla società.Dopo un percorso strettamente legato alla pittura, alla creazione planare, ha sentito il bisogno di staccarsi da ciò per dare una forma spaziale alle sue creazioni. Si dedica allora alla scultura, ricercando, nei materiali quasi sempre riciclati, una profondità concettuale che sia riflessiva e dinamica rispetto alla realtà.
Durante il Live Artena ospiteremo una sua personale!

Alessio Paolone è nato a Valmontone in provincia di Roma nel 1981. Vive e crea ad Artena, una piccola città in provincia di Roma.
Sin da bambino sente una inclinazione per il disegno e la pittura, attività che riprenderà qualche anno dopo la maturità scientifica.
Da autodidatta, seguendo il suo spirito e le profonde riflessioni sulla natura, l’essere, la società, realizza i suoi lavori in maniera astratta.
Nel suo studio, ricavato da un garage, lavora con materiali diversi, quasi sempre riciclati. Utilizza colori e tinte poco convenzionali alla pittura classicamente intesa. Utilizza argilla, terra, polvere, vernici essiccate, plastica, legno, ecc., oltre ad acrilici, olii, impregnanti, lucidi, resine.
Realizza i suoi lavori con pennello, spatola, filo di canapa, anche a mani nude. Le tecniche utilizzate sono diverse: dalla pittura acrilica a quella a olio, dal dripping al panneggio, dal collage al craquelè. Lavori che si basano sempre su una costante ricerca di reazione dei materiali, di gioco di colori e di libera espansione delle forme, di creazione di dimensioni fisico-oniriche. Ogni lavoro presuppone una riflessione filosofica sulla natura, sul tempo, sui miti; una ricerca sull’inconscio individuale e collettivo, sulla società.
Dopo un percorso strettamente legato alla pittura, alla creazione planare, ha sentito il bisogno di staccarsi da ciò per dare una forma spaziale alle sue creazioni. Si dedica allora alla scultura, ricercando, nei materiali quasi sempre riciclati, una profondità concettuale che sia riflessiva e dinamica rispetto alla realtà.

Durante il Live Artena ospiteremo una sua personale!


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Jul 10, 2013
@ 3:42 pm
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Federico Appel è nato a Roma poco più di trent’anni fa. Essendo un tipo abbastanza presuntuoso, vuole fare lo scrittore, l’illustratore, il professore e molto altro tutto insieme. Oltre ad aver insegnato Letteratura Italiana per l’infanzia alla Sapienza di Roma, e oltre a lavorare come redattore in una piccola casa editrice per ragazzi, ha pubblicato due romanzi tutti suoi, entrambi con le Nuove Edizioni Romane, raccontando due personaggi che presuntuosi lo erano assai: Le Memorie di Alessandro, su un bugiardissimo Alessandro Magno, e Il sosia di Napoleone, dove di imperatori, veri o falsi, ce ne sono molti. In più ha illustrato libri di altri autori, a colori e in bianco e nero. Ne ha però pensati moltissimi altri, che fanno bella mostra di sé nel suo cervello. E solo lì per ora.
Sarà al Live Artena il 12 e il 13 luglio!

Federico Appel è nato a Roma poco più di trent’anni fa. Essendo un tipo abbastanza presuntuoso, vuole fare lo scrittore, l’illustratore, il professore e molto altro tutto insieme. Oltre ad aver insegnato Letteratura Italiana per l’infanzia alla Sapienza di Roma, e oltre a lavorare come redattore in una piccola casa editrice per ragazzi, ha pubblicato due romanzi tutti suoi, entrambi con le Nuove Edizioni Romane, raccontando due personaggi che presuntuosi lo erano assai: Le Memorie di Alessandro, su un bugiardissimo Alessandro Magno, e Il sosia di Napoleone, dove di imperatori, veri o falsi, ce ne sono molti. In più ha illustrato libri di altri autori, a colori e in bianco e nero. Ne ha però pensati moltissimi altri, che fanno bella mostra di sé nel suo cervello. E solo lì per ora.

Sarà al Live Artena il 12 e il 13 luglio!


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Jul 10, 2013
@ 3:39 pm
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Zerocalcare il 12 luglio al Live Artena!

Zerocalcare il 12 luglio al Live Artena!


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Jul 10, 2013
@ 3:38 pm
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Siamo appena stati all’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma. Stiamo per portarvi una mostra di ‪#‎fotogiornalismo‬ che vi lascerà senza fiato: El Tiempo del Diablo al ‪#‎liveartena‬!
 
Il Live Artena, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma, accoglierà la mostra “El Tiempo del Diablo - Nuove Storie di Fotogior- nalismo”, che avrà come protagonisti: Alfredo Covino, Gianluigi Guercia, Marco Longari, Massimiliano Tommaso Rezza, Matteo Gozzi e Riccardo Gangale.I protagonisti, giovani ma già noti professionisti, rappresentano le nuove frontiere del foto- giornalismo, mestiere oggi quanto mai necessario per decifrare una realtà in veloce muta- mento.Armati di un appropriato uso del linguaggio fotografico e di una consapevole attitudine alla verità e alla bellezza, affrontano “Il tempo del diavolo” che, come sottolinea il curatore Dario Coletti nel testo introduttivo, è «quando salgono le ombre, quando la follia omicida esplode, quando sulle spiagge approdano fuggiaschi; è dove la felicità è vietata».Questi professionisti agendo come «campanelli d’allarme dell’umanità (…), raccontando fatti che come umanità abbiamo bisogno di conoscere, per avere uno sguardo critico su ciò che accade nel mondo».Alfredo Covino (Roma, 1973) Ha realizzato reportage sul tema dell’identità di genere in Italia, sull’immigrazione e sulla nuova povertà. Ha esposto nella VII edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Roma. Dal 2009 è membro dell’Agenzia fotografica ONOFF. Riccardo Gangale (Roma, 1975) Fotografo professionista dal 2002, vive e lavora in Africa dal 2003. Collabora con The Associated Press come free lance e ha lavorato su commissio- ne per il New York Times, Time Magazine, The Times, The Guardina, Der Spiegel.Matteo Gozzi (Roma, 1979) Dopo la laurea in DAMS presso l’Università Roma Tre si specia- lizza in tecniche fotografiche alla facoltà di Scienze dell’Informazione di Madrid.Marco Longari (Roma, 1965) Inizia la professione di fotoreporter nel 1998 durante il con- flitto in Kosovo. Dall’aprile del 2000 collabora con l’agenzia France-Press per la quale, dal 2003, è Chief Photographer per l’Est Africa e per l’Oceano indiano e dal 2007 per Israele e i Territori Palestinesi. Il Time Magazine l’ha nominato News Photographer of the Year del 2012.Massimiliano Tommaso Rezza (Roccasecca (FR), 1967) Nel 2006 segue i corsi di Cultural Visual Studies a Salisburgo e nel 2008 consegue il Master in Fotogiornalismo all’ISF di Roma. Nello stesso anno è finalista a PhotoEspana.
 

Siamo appena stati all’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma. Stiamo per portarvi una mostra di ‪#‎fotogiornalismo‬ che vi lascerà senza fiato: El Tiempo del Diablo al ‪#‎liveartena‬!

 

Il Live Artena, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma, accoglierà la mostra “El Tiempo del Diablo - Nuove Storie di Fotogior- nalismo”, che avrà come protagonisti: Alfredo Covino, Gianluigi Guercia, Marco Longari, Massimiliano Tommaso Rezza, Matteo Gozzi e Riccardo Gangale.
I protagonisti, giovani ma già noti professionisti, rappresentano le nuove frontiere del foto- giornalismo, mestiere oggi quanto mai necessario per decifrare una realtà in veloce muta- mento.
Armati di un appropriato uso del linguaggio fotografico e di una consapevole attitudine alla verità e alla bellezza, affrontano “Il tempo del diavolo” che, come sottolinea il curatore Dario Coletti nel testo introduttivo, è «quando salgono le ombre, quando la follia omicida esplode, quando sulle spiagge approdano fuggiaschi; è dove la felicità è vietata».


Questi professionisti agendo come «campanelli d’allarme dell’umanità (…), raccontando fatti che come umanità abbiamo bisogno di conoscere, per avere uno sguardo critico su ciò che accade nel mondo».
Alfredo Covino (Roma, 1973) Ha realizzato reportage sul tema dell’identità di genere in Italia, sull’immigrazione e sulla nuova povertà. Ha esposto nella VII edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Roma. Dal 2009 è membro dell’Agenzia fotografica ONOFF. Riccardo Gangale (Roma, 1975) Fotografo professionista dal 2002, vive e lavora in Africa dal 2003. Collabora con The Associated Press come free lance e ha lavorato su commissio- ne per il New York Times, Time Magazine, The Times, The Guardina, Der Spiegel.
Matteo Gozzi (Roma, 1979) Dopo la laurea in DAMS presso l’Università Roma Tre si specia- lizza in tecniche fotografiche alla facoltà di Scienze dell’Informazione di Madrid.
Marco Longari (Roma, 1965) Inizia la professione di fotoreporter nel 1998 durante il con- flitto in Kosovo. Dall’aprile del 2000 collabora con l’agenzia France-Press per la quale, dal 2003, è Chief Photographer per l’Est Africa e per l’Oceano indiano e dal 2007 per Israele e i Territori Palestinesi. Il Time Magazine l’ha nominato News Photographer of the Year del 2012.
Massimiliano Tommaso Rezza (Roccasecca (FR), 1967) Nel 2006 segue i corsi di Cultural Visual Studies a Salisburgo e nel 2008 consegue il Master in Fotogiornalismo all’ISF di Roma. Nello stesso anno è finalista a PhotoEspana.

 


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Jul 10, 2013
@ 3:34 pm
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LIVEARTENA sposa CONDIVIDILOVE!Perchè l’amore è amore, come fai a non vederlo?‪#‎LOVEISLOVE‬

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Perchè l’amore è amore, come fai a non vederlo?

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